Anno 2018: verrà la morte
Regia: Giuliano Bugani, Salvatore Lucchese
Anno di produzione: 2008
Durata: 40′
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Formato di ripresa: Mini DV
Formato di proiezione: Mini DV, colore
Titolo originale: Anno 2018: Verrà la Morte
Milioni di persone sono venute in contato con l’ amianto, non solo lavoratori ma anche comuni cittadini. Lamianto è un minerale naturale fortemente cancerogeno che è stato utilizzato per oltre quarantanni per l’ isolamento di edifici, tetti, navi, treni, per fabbricare vernici, tegole, pavimenti e tubazioni.
Solo nel 1992 luso dell’amianto è stato vietato in Italia.
Imprenditori dell’ industria privata e dello stato, medici, sindacalisti, dirigenti aziendali, multinazionali conoscevano già da tempo la nocività di questo materiale ma hanno taciuto.
La scienza affermava: l’amianto provoca il tumore e intanto i lavoratori continuavano ad essere esposti quotidianamente.
Sino ad oggi sono centinaia di migliaia le morti in Europa causate dall’ esposizione all’amianto e il numero è destinato a crescere.
Prima di scoprire la triste eredità dell’amianto dovremo attendere trent’anni, forse quaranta. Il picco delle morti da amianto è previsto per il 2018.
Arrakis, documentario poetico
“Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dellazienda. Lo sapeva lassessorato alla sanità. Lo sapevano tutti, e non gli operai che cerano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo allinterno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro” – Silvestro Capelli in Arrakis
ARRAKIS
Arrakis è un documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.
Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo ad una voce trasformata dalla malattia.
E la voce di Silvestro Capelli, un ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni.
E la particolare voce di un laringectomizzato.
Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dallamianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.
Come molte altre persone da anni combatte una battaglia sociale e legale.
Da una parte ci sono semplici cittadini, dallaltra ci sono le istituzioni, lInail, i sindacati, i dirigenti dazienda, i partiti politici.
MOTIVI E OBIETTIVI
Arrakis non vuole essere uninchiesta sul problema amianto, non vuole essere un documentario di archeologia industriale.
Vuole rappresentare invece, secondo criteri più vicini al modo poetico di fare documentario, un tributo a quelle persone che hanno sofferto in nome del progresso e a quei luoghi che sono stati incredibili simboli di quello stesso progresso.
Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.
Lobiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.
Credo che l’ abbinamento della voce di Silvestro ai luoghi dell’ abbandono industriale italiano sia un atto molto potente e molto simbolico.
Questo documentario non ha intenti commerciali, rappresenta semplicemente levoluzione di una tesi di laurea triennale in Linguaggi dei Media.
